Rece in Quid

Nasce da un'idea: quella di promuovere libri poco conosciuti al grande pubblico, ma che ci hanno colpito e che, secondo noi, meritano di essere letti.

Perché è una storia diversificata, con tanti personaggi e molti argomenti diretti e indiretti. La lettura di questo romanzo può suscitare molte riflessioni e può portare a cambiare il proprio punto di vista a seconda del personaggio per cui si prova più empatia. Bridie e le sue sorelle Heather, Stella e Liddy, le loro rispettive famiglie,...

Perché è un romanzo capace di farti immergere completamente nella vita dei personaggi, tanto enigmatici e surreali quanto concreti e di “sangue e nervi”. La narrazione, frammentata e senza fronzoli, crea un'atmosfera unica che spinge a continuare a leggere per capire meglio, capire di più, e lascia emozioni intense e profonde. È un libro che non...

Bukowski non è a colori, nonostante il linguaggio colorato da lui usato, è un autore che o è amato o è odiato. Le vie di mezzo non esistono con Buk e così in Pulp, per questo lo consigliamo: sublime e surreale, il degrado sociale del mondo contemporaneo (gli anni '90 del secolo scorso) sono riportati in questo suo meraviglioso...

Perchè dietro questo titolo si cela un significato particolare legato alla storia delle protagoniste, due delle quali sono state attrici teatrali prima e cinematografiche dopo. Le sorelle Irma ed Emma Gramatica che hanno dedicato la loro vita al palcoscenico, interpretando importanti ruoli nelle opere di Ibsen, di D'Annunzio, di G. Bernard Shaw per...

Perché è un libro che non lascia indifferenti, capace di stimolare una profonda riflessione sull'etica dello sfruttamento, sia verso l'ambiente che verso le altre specie. Perché la scrittura di Laura Pugno è potente, asciutta e cruda, perfetta per descrivere un mondo apocalittico dove gli esseri umani vivono sotto il mare, in fuga da un sole...

La Marchelli in questo libro ci parla della vita di Larissa e Michele, i genitori di Mirko, che vivono a Manhattan e dove hanno cresciuto il loro unico figlio. Mirko, promettente scienziato, dopo il brillante PhD però decide di tornare a Genova, la città d'origine della famiglia, dove sposa la giovane Caterina.

Perché la lettura de "Lo straniero" di Camus è paradossale e al tempo stesso essenziale. L'eccezionalità del romanzo in questione (opera prima dello scrittore, sebben già sfavillante di poeticità e di filosofia morale) in cui il senso di impotenza e di delusione accompagna il lettore non solo in ogni pagina, ma in ogni frase, ci riporta all'epoca...

Perché riesce a coniugare due aspetti apparentemente distanti come la natura e il lavoro, e perché, in un certo senso, ti getta nel "tutto", tra le nuvole gonfie e il mare in tempesta, ti avvolge, ti prende e, quando ti lascia andare, sei abbacinato dalla bellezza .