Con Gaja Cenciarelli alla scoperta dei suoi romanzi

30.03.2025

Siamo felici di invitarvi a questo incontro!

Sabato 5 aprile 2025 alle ore 18:00, saremo ospiti nella sala della Masciulli Edizioni Giulianova Via Buccari n. 33 per l'incontro che abbiamo organizzato con la scrittrice Gaja Cenciarelli con la quale parleremo del suo ultimo libro, A scuola non si muore, pubblicato dalla Marsilio Editori nel 2024 con uno sguardo alla sua precedente pubblicazione Domani interrogosempre della stessa casa editrice. In dialogo con la nostra ospite ci sarà Manuela Costantini, anche lei scrittrice.

Ringraziamo la Libreria Ianni di Giulianova per la collaborazione.
 

Gaja Cenciarelli oltre ad essere scrittrice e traduttrice, è una docente che conosce la scuola dall'interno. Nei suoi romanzi, Domani interrogo (2022) e A scuola non si muore (2024) racconta la scuola in modo sincero, senza edulcorarla. Ci porta dentro le aule, nei corridoi, nelle vite di studenti e professori, svelando non solo le loro difficoltà, ma anche la loro straordinaria umanità.

Con A scuola non si muore, Gaja Cenciarelli ci conduce in un liceo romano dove accade l'impensabile: un insegnante viene trovato morto in circostanze raccapriccianti, con le mani amputate. E non sarà l'unico omicidio. Mentre l'istituto piomba nello shock, c'è chi non può restare a guardare: Margherita Magnani, professoressa di inglese. Chi ha ucciso il suo collega? E perché? Possibile che la scuola, quella che dovrebbe essere un luogo sicuro, sia diventata il teatro di un incubo?

A scuola non si muore è un romanzo che intreccia giallo e denuncia sociale: è uno specchio in cui la scuola si riflette con tutte le sue contraddizioni. Gaja Cenciarelli ci porta in un microcosmo fatto di passioni, lotte, fallimenti e piccole vittorie quotidiane. Ci fa capire che la scuola non è solo il luogo dei compiti in classe e delle interrogazioni, ma anche delle sfide personali, delle relazioni difficili e, a volte, delle ingiustizie. Con uno stile tagliente e coinvolgente, l'autrice ci presenta personaggi vivi, reali, di cui, grazie a una struttura narrativa originale, riusciremo a conoscere anche il futuro e non sarà facile dimenticarli.

Con Domani interrogo, eravamo già stati in questa scuola: un liceo della periferia romana, un ambiente complesso e sfidante sia per gli studenti che per gli insegnanti. La protagonista, professoressa di inglese, aveva trovato un modo per avvicinarsi ai ragazzi attraverso la sua passione per la letteratura e la sua grande empatia, ed era riuscita a instaurare un dialogo significativo con gli alunni, dimostrando che la cultura può diventare un ponte verso la comprensione reciproca e la crescita personale.

In A scuola non si muore, siamo nella stessa scuola, con gli stessi ragazzi, ma il tono cambia. La tensione si alza, la scuola diventa un luogo di resistenza, di pericolo, persino di morte. Eppure, tra gli orrori e le ingiustizie, rimane sempre la possibilità di riscatto. E Margherita Magnani, prof ipocondriaca all'eccesso, che cerca di placare le sue ansie con tisane allo zenzero e curcuma, non è sola nella ricerca del colpevole. Ad aiutarla ci sono i suoi studenti, ragazzi pieni di energia e contraddizioni, spesso etichettati come "difficili", fragili e coraggiosi e che in realtà nascondono intelligenza, intuito e una straordinaria capacità di leggere tra le righe: c'è il ragazzo con la risposta sempre pronta, la studentessa apparentemente disinteressata ma dotata di uno sguardo acuto sul mondo, chi condivide con la prof più di quanto lei creda, perché anche lui lotta ogni giorno con le proprie paure. E saranno proprio questi ragazzi ad aiutarla a mettere insieme i pezzi, scavando dietro le apparenze e decifrando i codici nascosti di un sistema scolastico che, proprio come un giallo, è fatto di verità non dette e segreti insospettabili.

Se avete amato Domani interrogo, amerete ancora di più A scuola non si muore, il nuovo capitolo della vita della "pressorè" Magnani e dei suoi fantastici studenti.

Perché la scuola, tra mille difficoltà, è ancora un posto in cui si può imparare, resistere e sognare. 

Gaja Cenciarelli, specializzata in letteratura anglo-irlandese, traduce letteratura e saggistica dei paesi di lingua inglese. Fra le altre, è autrice della versione italiana di opere di Edith Wharton, Margaret Atwood, Flannery O'Connor, Will Self, Laura Kipnis, Robert Nathan, Kevin Brockmeier e Margo Lanagan.
Prima dei due romanzi editi Marsilio, di cui abbiamo parlato e di cui parleremo sabato durante l'incontroa Giulianova, ha pubblicato Extra omnes (2006, Zona), sul rapimento di Emanuela Orlandi, Sangue del suo sangue (2011, Nottetempo), incentrato su un assassinio perpetrato dalle Brigate Rosse, Pensiero stupendo nasce un poco strisciando (2015, Lite-Editions), parodia della storia di Adamo ed Eva, e La nuda verità (2018, Marsilio Editori).
Dal romanzo Domani interrogo si sta realizzando una serie TV per Rai Cinema.

Ha partecipato a diverse antologie di racconti, inclusa l'antologia di esordio della Carboneria Lettararia, Primo incontro  e collabora con le riviste Linus, Accattone e Carta, e con i quotidiani Il Dubbio e Il Riformista. Fa parte del comitato editoriale della rivista Nuovi Argomenti . Con Nadia Terranova ed Elena Stancanelli fa parte di Piccoli maestri, un'associazione che si pone l'obiettivo di promuovere la lettura nelle scuole.